Agosto 2004: la crociera consolidata
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Agosto 2004
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Creme sole e doposole |
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Lenti a contatto |
Collirio |
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Vestiario |
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Asciugamani |
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Scarpe e pantaloni corsa |
Giubbotti |
Berretti lana |
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Lavoretti e verifiche |
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Acqua serbatoio |
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Controllo girante |
Olio e filtro |
Controllo filtro gasolio |
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Ancora di rispetto |
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Salpa ancore ? |
Drizza randa |
Batterie |
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Risistemazione pulpito di prora |
Gas |
Luci di via a poppa |
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Faro di Prora |
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Asta porta bandiera |
Oblò bagno |
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Ragno randa |
Pompa WC |
Pompa sentina |
Plancia comandi esterni |
Motore tender |
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Varie |
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Lucchetto e cavo acciaio |
Copri parabordi |
Coperta pile |
Lenzuola |
Cuscino |
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CD e Cassette |
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Previsioni del tempo |
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Carte nautiche |
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Olio di lino |
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Passaporti |
Patente nautica |
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Rollini foto |
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Sabato 7 agosto 2004
Conta miglia: 4560
Salpaggio verso le 19:00 con lieve pioggia; verso
ovest, in lento avvicinamento, area temporalesca con lampi.
Base notturna a Piran (verso le 23) per il rischio
maltempo .. inizia a piovere: ormeggio al pontile del distributore
carburanti.
Domenica 8 agosto
Parziale miglioramento del tempo .. salpiamo poco
prima delle 8:00 orario di apertura del distributore. Il tempo volge
rapidamente al brutto e ci costringe a far scalo poco dopo a Umago
(verso le 11) dove dormiremo alla boa fino alle 12:30. Risolte le
formalità di frontiera si riperte alle 14:00 arrivando a Rovino dopo un
passaggio a Monsena. Ormeggio alla solita baia.
Lunedì 9 agosto
Giornata a Monsena e contatto telefonico con Fabio;
pochi incontri, visita a bordo di un parigino e due polacchi di Zurigo.
Alla sera, verso le 22, dopo la preparazione del
tender incontriamo a terra Fabio, il piccolo Daniela e la
"badante".
Le previsioni prevedono possibilità di temporali per
Mercoledì nostra probabile giornata di traversata del Quarnaro.
Martedì 10 agosto
Fermi a Rovino / Monsena in ragione dei prossimi
temporali.
Incontro con Luca di Gallarate
Catena e fune di ancoraggio incastrata sotto un
masso: Furio va sotto per sganciare l’ancora.
Rimontiamo la base del castello di prua.
Sabato dopo cena ci troviamo in centro con Luca e
Andrea.
Le previsioni spostano a giovedì I possibili
temporali.
Mercoledì 11 agosto
Compleanno Gabry
Serbatoio gasolio quasi vuoto: aggiunti 10 litri
dalla tanica riempiendolo a metà: si parte alle 11
A Veruna il primo pieno con 38,5 litri (205 Kune) su
un totale di 83,5 miglia percorse.
Consumo medio ipotetico di 2,94 miglia con un litro
– con 5 nodi all’ora e quasi 3 miglia con un litro viaggiamo a 1,8
litri all’ora !!!
A veruna il rifornimento acqua costa 10 kune.
Giovedì 12 agosto
Dalle 7:00 alle 12:00 circa per superare il Quarnaro
(Kvarner) con arrivo a Vela Draga (Lussino): navigazione con vento
contrario e poca onda.
Notte a Krivica
Venerdì 13 agosto
Pausa a Lussin con cambio di programma: esclusa
Selenico con ripiegamento verso Arbe e dintorni
Sabato 14 agosto
Ore 10:15 – Log 63,00 … verso Arbe
Ritroviamo Mamma e papà orsa, I due architetti
veneziani, Cedric e compagno; il primo a darci il benvenuto è Sergio,
trevigiano di origine argentina.
Un po’ più tardi, in pineta troviamo Emiliano che
ormai si è trasferito a Mestre e sembra aver ormai recuperato I
problemi medici che avevano caratterizzato i suoi ultimi anni.
Sempre in pineta incontriamo di sfuggita due francesi
di Parigi in partenza per Pago con il traghetto della sera.
Eccezionale la luce, limpida, quasi autunnale con
colori del sole che mutano fino al rosso sanguigno della tarda sera. Una
grande nuvola, verso sera si trasforma in un anello dopo aver scaricato
una fascia compatta di pioggia resa color sabbia dal sole radente.
Dopo cena rimaniamo in barca.
Domenica 15 agosto
Tutta la giornata a Suha Punta dopo qualche acquisto
di prima necessità; accanto a noi la coppia croata col motoscafo
recuperato a 90 metri di profondità già incontrati a Krivica. Soffia
bora forte ed al primo tentativo di ormeggio l’ancora si sgancia.
Recuperiamo anche il materassino di Roberto e Giovanni.
E’ del primo pomeriggio l’incontro con un
francesino un po’ colored.
Trip di fine giornata: nuotatina di gruppo dalla
punta fino alla spiaggetta e ritorno (circa un KM)
Verso il tramonto arrivo inaspettato di Paolo
Gherlanz e Mirco alloggiati da Pio.
La sera cena a casa di Roberto e Giovanni, un bell’appartamentino
restaurata da poco sopra la piazza centrale del cento storico. Cena
pittoresca e raffinata nonostante la frittata. La passeggiata post ci
porta a contatto di un vecchio bastimento da carico del 1931
trasformato in nave da crociera. L’armatore è italiano ed un suo
ospite, anche lui italiano, ci racconta che la nave è stata costruita
nei cantieri della isole ??? sulla Manica: ha cinque uomini di
equipaggio più il capitano; avevano fatto scalo a Trieste per imbarcare
la famiglia Radivo.
Lunedì 16 agosto
Giornata rutinaria tra letture e relax e puntate
sulla costa. Una coppia USA anti Bush, due texani di Dallas, Richard e
Jeff, rappresentano la novità. Ceneremo assieme da Pio con Paolo e
Mirco. Jeff è di origine dalmata ma non sembra avere molti legami con
le origini: noi comprendiamo con difficoltà il suo inglese. Richard è
per noi più comprensibile anche se le sue battute ironiche sortiscono
il loro effetto con molti minuti di ritardo e solo dopo molti tentativi
di traduzione. E’ una bella coppia decennale assieme ai quali
continuiamo la serata al nuovo gay night point sulla riva sotto la
pineta di Arbe città.
Martedì 17 agosto
Giorno dopo giorno si assottigliano le file del
gruppo base della Arbe gay a noi nota, rientrati Cedric e compagno,
questa sarà la sera dell’arrivederci per Roberto e Giovanni e Stefano
e Fulvio di Venezia. Qualche nuovo arrivo movimenterà una scena sempre
più rilassata. Poco prima del tramonto viene ammainata definitivamente
il vessillo multicolore. Gli americani dovrebbero partire l’indomani
per Lesina (Hvar) via Fiume (Rijeka); ci si attaccano un po’ troppo e
riusciamo a liberarci solo grazie alla tappa nel nido di Mirco e Paolo.
Nella pineta vaga un bronzo solitario e dallo sguardo poco comunicativo:
rimane sospeso il conoscere i suoi gusti !!!
Stasera l’ultima bicchierata programmata con i
texani viene abbandonata dato che rimaniamo a bordo.
Mercoledì 18 agosto
Il libeccio soffia impetuoso per tutta la notte e
continua anche di giorno rendendo impossibile l’ancoraggio a Punta
Frani; il tentativo andato a vuoto ci riporta ad ancorarci all’interno
della gran baia, sul lato più protetto. Raggiungeremo l’FKK a piedi,
dopo pranzo: la dipartita diventa inesorabile … facciamo due parole
con una coppia di veronesi solitamente di base alla spiaggetta; l’idea
di una bibita serale non va a buon fine dati I loro precedenti impegni.
Non passa neanche il bibliotecario di Segrate e I suoi due amici di
Reggio Emilia. Ma stiam bene lo stesso, in un’atmosfera casalinga con
Mirco e Paolo.
A mezzanotte rientriamo a bordo ma verso le due, dato
l’imperversar del vento e delle onde ci spostiamo sull’altro lato
della baia.
Giovedì 19 agosto
Colazione con Latte e cacao, con vento e onde in
sincera diminuzione.
Probabile ultimo incontro a Frani, ormai stiam
pensando seriamente alla partenza, Gian, da Parigi, parla anche italiano
dato che è svizzero italiano.
Pizza serale con Gian e giretto in città; Paolo e
Mirco si accompagnano con tre emiliani.
Venerdì 20 agosto
LA buona parte della giornata la passiamo a bordo
nella baia a ridosso della città; solo nel tardo pomeriggio ci
trasferiamo a Frkanj dove, a tramonto inoltrato, sbarchiamo Gian (il suo
albergo è proprio di fronte alla punta).
Dopo cena, sbarco tecnico per le informazioni meteo
che, come le precedenti, ipotizzano l’arrivo del brutto tempo il
sabato pomeriggio con bora in finale o alla domenica.
L’idea è quella di salpare definitivamente da Arbe
con l’arrivo della bora alla Domenica mattina .
TRST NOVICE: lorena in viaggio da qualche parte e
Manovella presidiata da Dodi e Giada; Silvia e compagno (Dario) in
arrivo dalla Toscana per Domenica notte.
Sabato 21 agosto
Gasolio 21,79 litri e pieno d’acqua per 136,62 kune.
Log = 113 – 94,5 miglia con 21, 79 litri ovvero 4,3
miglia con un litro, circa un po’ più di un litro all’ora.
Totale miglia dalla partenza: 178
Cena con Bruno e Claudio e Gian da Pio; Bruno e
Claudio fuggiranno via alle 22 per imbarcarsi sull’ultimo traghetto
disponibile per la costa (22:30).
Con Gian facciamo l’ultimo giro ad Arbe interrotto
anzi tempo per l’arrivo di forti raffiche di bora che ci impongono un
rientro repentino a bordo.
Domenica 22 agosto
Log 170 (117) direzione 235° verso Cherso, cielo
limpido, bora lieve, obiettivo la valle dei bambi
Partenza a motore alle 9:45e dopo un quarto d’ora
avanti solo col fiocco a circa 5,5 nodi (oltre I 6 con il supporto del
motore)
Randa alle 10:50 , Log 122,71 : 6 nodi – Incendio
verso S di notevoli di mensioni
Alle 12:10 ritiriamo il fiocco per la caduta
definitiva del vento e si continua a motore.
Log 128 alla baia dietro Punta Kolorat, ottima
approdo protetto da tutti I quadranti.
Alla sera doppiata Punta Kriza arriviamo che è quasi
buio al vecchio Ponte Rosso di Trieste per la conferma dell’orario di
apertura: 9:00 – 17:00.
Ormeggiamo per la notte in una baia poco lontana dal
canale di ingresso dello stretto di Ossero. Notte stellata e tersa.
NB: pompa di benzina ad Ossero lato Lussino, dopo il
canale.
Lunedì 23 agosto
Sveglia alle 8 e ricezione di un SMS di Gian inviato
la sera prima; alle 9 si pare il ponte e lasciamo Ossero sulla nostra
destra in direzione N verso le spiaggette di piccoli sassi presenti su
questo lato di Cherso ad intervalli di tratti con falesie bianche a
picco.
Sera a Cherso città; finisce il gas: romantico il
mandracchio, da terzo mondo la vista dal mare che fa spiccare un vecchio
convento attorniato da case popolari, le più recenti di dubbio gusto
estetico, confinante con un cantiere navale forse ancora operativo come
ricettacolo di vecchi bastimenti in attesa di miglior vita.
NB: ricarica camping gaz presso la Marina alla
stazione di benzina; buon ormeggio libero di fronte al convento.
Martedì 24 agosto
Partenza ore 10:30 Log 169,21
Arrivo a Rovigno alle 19:30 Log 222,4
Abbiam percorso 53, 19 miglia con una velocità media
della giornata di 6 nodi, grazie al forte vento di traverso e lasco.
Dall’ultimo rifornimento 105 miglia.